Tom Lee di Fundstrat prevede che la Federal Reserve aumenterà i tassi di interesse di 25 punti base oggi, sostenendo che questa mossa potrebbe ancora innescare un forte rally azionario invece che interromperlo.
Il Federal Open Market Committee (FOMC), il comitato della Fed incaricato di fissare i tassi, si riunisce oggi e la decisione è attesa per le 14:00 (ET). Lee ha affermato che questo rialzo eliminerebbe la pressione per ulteriori aumenti, un cambiamento che ha definito rialzista per le azioni, in quanto manderebbe al ribasso i rendimenti dei Treasury.
Perché Lee vede il rialzo come rialzista
Lee ha spiegato che la Fed non ha bisogno di alzare i tassi per contenere l’inflazione. Ha citato dati di Goldman Sachs su quattro distorsioni temporanee: commissioni di portafoglio, memorie flash, dazi e energia.
Insieme, aggiungono 1,7 punti % all’inflazione headline dei Personal Consumption Expenditures (PCE).
Lee ha dichiarato che tali distorsioni dovrebbero attenuarsi entro sei mesi indipendentemente dall’azione della Fed. Ha stimato che potrebbero ridurre il PCE di circa 100 punti base da sole.
Comunque, Lee ha aggiunto che il rialzo in arrivo riflette probabilmente le pressioni del mercato più che una reale valutazione della Fed sull’economia.
“Non so se davvero la Fed debba accelerare questo processo.”
— Tom Lee, CNBC
Lee si aspetta che i mercati considereranno il rialzo come l’ultimo di questo ciclo. Ha evidenziato la presenza di molta liquidità in attesa e una serie di giornate negative come elementi che potrebbero alimentare un rimbalzo.
Target S&P 500 e il settore AI
Lee ha ribadito la sua visione che gli utili aziendali non abbiano ancora raggiunto il picco. Ha indicato gli investimenti depressi nell’edilizia abitativa come un margine di crescita, con un potenziale contributo da 30 a 50 dollari agli utili dell’S&P.
Ha affermato che l’S&P 500 potrebbe superare quota 8.200 entro la fine dell’anno, estendendo le precedenti previsioni ottimiste sulle azioni. I titoli tecnologici e software, ha aggiunto, stanno guidando i guadagni.
Lee ha aggiunto che l’intelligenza artificiale (AI) resta centrale per la crescita economica degli Stati Uniti, anche se gli sviluppi recenti sollevano nuovi interrogativi su sicurezza e supervisione.
Lee si aspetta ancora un ritracciamento più ampio nei prossimi mesi, legato a debito a margine, leva finanziaria e attività nelle IPO. Per ora, secondo lui, è proprio il pessimismo il motivo per cui i mercati non hanno ancora raggiunto il picco.









